31^ Garda-Riva-Garda

Una scarpetta l’ha persa, l’ha lasciata da qualche parte sul Garda affinché qualcuno la cerchi, la trovi e il prossimo anno ritorni a Riva per restituirgliela: Cenerentola (era il tema della notte di fiaba) allora lascerà il posto alla prossima favola.

Tutto bene e tutto come un fiaba incantata, l’edizione di quest’anno della 31^ Garda-Riva-Garda ha visto la partecipazione di una trentina di soci del Circolo/Univela che hanno navigato l'alto lago per raggiungere le sponde dell’accogliente cittadina del Trentino.

Cinque barche partono venerdì sera al tramonto da Garda e navigando a vela raggiungono Val di Sogno, luogo d'omeggio ideale per trascorrere tutti vicini la notte a bordo, nonostante lo scroscio notturno .

Il viaggio è proseguito l’indomani con iniziale presenza di vento che poi è scemato gradualmente, gli equipaggi sono giunti a Riva faticando nel tenere le vele aperte. Il vento si è poi ridestato all’improvviso e di gran forza, quando quasi tutti erano già al riparo nel porto della Fraglia, tranne il Lanci (aggiuntosi la mattina stessa) che ha colto il momento propizio issando orgogliosamente il proprio spi.

Calorosa ed amicale l'accoglienza presso la Fraglia Rivana con il loro presidente Mauro Stanga e l'amico Giancarlo Mirandola presenti al pranzo sociale, non sono mancati gli applausi a sottolineare i significativi discorsi del loro Presidente e del nostro Remigio che ha ringraziato anche a nome del Circolo!


Significativo è stato il loro omaggio, una maglietta con logo della Fraglia, ai nostri capibarca.

Pomeriggio libero per le vie del paese sommerso dalla folla di grandi e piccini in attesa dei fuochi d’artificio a coronare l’evento "Notte di Fiaba" 2011: quasi quaranta minuti di emozioni, artifici di ogni forma e colore lanciati in rapida successione prima da una piattaforma, poi da due e da tre, un susseguirsi di esplosioni di vario genere e potenza via via crescente, con un gran finale memorabile costituito da migliaia e migliaia di stelle multicolori che hanno riempito il cielo!

La pigra domenica mattina è bruscamente cambiata, quando i nostri naviganti hanno iniziato a misurarsi col forte Pelér che sparava a circa trenta nodi, ecco frenetica la manovra nel terzarolare le vele, nell’evitare le straorze e le strapoggie. Bravi i nostri marinai che hanno dimostrato di cavarsela e così accrescere la loro esperienza.

Il Pelér ha accompagnato la nostra flotta fino a Bogliaco per una meritatissima sosta: pic nic sotto gli alberi in completo relax.

Rientro rincorrendo l’Ora del tardo pomeriggio per concludere un fantastico fine settimana con lo spago allo chalet.

Grazie a tutti per la partecipazione e per aver reso indimenticabile quest’importante evento sociale !

Buon vento.

Testo e foto by Laura/Damiano/Remigio

Pubblicato il 02/09/2011